La copertura assicurativa che caratterizza l’offerta “TOP” mira a garantire al proprietario dell’immobile locato il rimborso dei costi che lo stesso deve sostenere per affrontare una vertenza di sfratto per morosità ed a permettergli di recuperare le perdite pecuniarie derivanti dai canoni di locazione non percepiti, sempre e solo a seguito di morosità dell’inquilino, per le mensilità che intercorrono dal momento in cui tale stato di inadempienza si verifica, fino al momento di chiusura del contratto di locazione, coincidente per legge con la data fissata nel procedimento di convalida in cui viene decretato il termine entro il quale l’inquilino deve lasciare libero l’immobile.
Per quanto concerne la vertenza legale di sfratto per morosità, il rimborso massimo previsto dalla garanzia ammonta a €2.500,00. Va sottolineato che in tal caso è prevista una franchigia, ovvero un importo che non verrà corrisposto dalla compagnia, pari a €258,00.
La garanzia deve essere stipulata in concomitanza alla stipula del contratto di locazione; noi ci permettiamo di suggerire di valutarne la stipula prima della firma del contratto di locazione al fine di poter valutare l’affidabilità finanziaria del potenziale inquilino. Una volta stipulata sarà possibile usufruire della copertura solo se l’insorgere del cosiddetto “caso assicurativo”, ovvero la morosità dell’inquilino, si manifesta trascorsi 90 giorni dalla sottoscrizione della garanzia stessa.
Per il rimborso delle rate che rimangono in arretrato a seguito di morosità, la garanzia permette di scegliere a priori l’importo indennizzabile che andrà in caso di sinistro da un massimo di 6 mensilità per la formula “base” ad un massimo di 12 per la formula “plus”. L’importo indennizzato non potrà comunque superare i 12.000,00 euro per la formula “base” o i 20.000,00 euro per la “plus”
La denuncia alla compagnia per aprire il sinistro dovrà essere fatta tempestivamente a seguito di una morosità di 90 giorni. Una volta fatta la denuncia, alla quale dovrà essere allegata la documentazione richiesta dalla compagnia, la stessa provvederà a sostenere la fase stragiudiziale per cercare di ottenere quanto dovuto dall’inquilino. Qualora questa azione non avesse successo si procederà con la pratica di sfratto che verrà seguita da un legale di fiducia del proprietario.
Tappa fondamentale è come sempre l’ottenimento della convalida di sfratto; tale documento è necessario per poter effettuare il calcolo corretto delle mensilità che sono rimaste in arretrato per morosità. Verificata l’operatività della garanzia, valutato il danno e ricevuta la necessaria documentazione, la società provvede, entro 30 giorni, al pagamento dell’indennizzo a favore del proprietario. Per quanto concerne quest’importo liquidato a fronte delle mensilità non corrisposte, la compagnia si surrogherà al proprietario per ottenere il rimborso dall’inquilino della somma pagata. |